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June 23, 2024

Found by accident the original 1989 live recording of TEB's gig at Teatro Impavidi!

Some weeks ago I was with my friend musician and filmaker Francesco Paolo Paladino at his home chatting and planning new mad adventures for the future, when I asked him to check his TEB collection in his fabulous chamber of sounds. My intention was to mock him because I was sure he didn't have much of the band...


Incredibly enough, I had the surprise to found, between many CDs and some few cassettes, also the original tape recorded at Teatro Impavidi (Sarzana, Italy) on January 11th, 1989 from which, few months later the gig, I  released a 200 copies limited edition cassette only for the fans!

Titled "New Age Music", this was quite a great surprise because I had totally forgot it. Checking the tape, inside the poor photocopied cover there is my old visiting card with two simple indications written on it: 

limited edition: 200 copies

copy number: 002

The thing even more strange is that I have no copies in my personal archive... but the really amazing surprise is that this is the full concert with ALL the tracks played that evening and not simply the edition released by ADN in 1990 as "New Forecasts from the Third Ear Almanac" and later reissued by Gonzo Multimedia (as HST312CD, 2015). 

The tape shows also the right sequence with the original titles selected by Sweeney and then partially changed for the A.D.N. tape:

1. "More Mosaic"

2. "Egyptian Book Of The Dead"

3. "Third Ear Raga"

4. "Ghosts" (a.k.a. Live Ghosts)

5. "Lark Rise"

6. "The Sun Trolley Raga" (a.k.a.Witches Dance)

I can only guess that ADN decided to reduce the recording for technical reasons (the lenght of the tape at that time related to a standard LP), and it's a pity that we couldn't listen to the full set with the rare Dave Tomlin's "Lark Rise".

Maybe a new edition in the future?

no©2024 LucaChinoFerrari (unless you intend to make a profit. In which case, ask first)

August 23, 2020

Italian composer and filmaker Francesco Paolo Paladino writes about the TEB book...


My friend Francesco sent me this little unexpected gift, a review of the TEB book. It's in Italian, but I know that the one interested can translate it in English and appreciate his pyrotechnic way to write.

 

ULTIMO TANGO ALCHEMICO

Luca Ferrari me l’aveva preannunciato: “Ho scritto a Chris Cutler per farti inviare una copia di BOOK OF ALCHEMIES e a giorni ti arriva”. Confesso che ero scettico, non certo per i suoi buoni intenti, fuori discussione, ma per la politica Recommended Records che, pur da elogiare senza se e senza ma per essere una delle poche etichette rimaste in trincea nonostante la desolante situazione attuale, non brilla certo per prodigalità.


“BOOK OF ALCHEMIES, the life and times of Third Ear Band, 1967-1973”, per chi non lo sapesse ancora, è un raffinato volume di 225 pagine (231 pagine per alcuni, qui c’è odore di cabala), edito dalla storica R&R il cui autore “potrebbe essere” Glen Sweeney, membro fondatore dei TEB,, ma che in modo quasi pirandelliano viene attribuito “anche” a Luca Chino Ferrari. Io so che il libro è di Luca e soltanto il suo squisito senso di generosità lo porta quasi a renderne fumosa la sua paternità. Per non farci mancare nulla il libro contiene anche un CD “THE DRAGON WAKES- The legendary unrealesed album” una chicca di cui ha scritto in modo più che eccellente Alessandro Monti su queste longitudini. Sorprendente che a scrivere dei TEB siano – per ora - soltanto musicisti e/o creativi e che i dichiarati critici non abbiano ancora assaggiato questo indispensabile manicaretto. Non vedo l’ora di leggere le parole di Gino Dal Soler su "Blow Up", uno dei pochi critici indispensabili alla nostra salute. Ma torniamo al volume, è scritto in inglese, niente traduzioni in italiano, il “range” (si dice così?) di pubblico che vuole interessare è internazionale ed è ben comprensibile. Oggigiorno i budget sono talmente risicati che è già un miracolo avere tra le mani un volume come questo! Per le traduzioni ognuno s’ingegnerà come potrà. Io che mastico poco la lingua inglese, speravo in una versione “kinder” da poter tradurre con Google trad, ma – come vi ho già accennato - per ora non è previsto. “E più non dimandare” direbbe il Sommo Poeta. Ma la soddisfazione di avere tra le mani nel 2020 un libro che, per 225/231 pagine, parli di T.E.B. è talmente un “godimento esperanto” che supera ogni possibile cimoseria. Per la verità io e Luca condividiamo da anni una insana passione per la THIRD EAR BAND; anzi questa nostra passione ci ha resi ancora più amici e ci ha indotto a collaborare in altri mille progetti.


Poi, qualche giorno prima di Ferragosto, in mezzo ai consueti scatoloni di Amazon, trovo un plico che contiene un libro. La modalità di apertura dei pacchi postali meriterebbe un articolo a sé; diciamo che per noi musicomani senza speranza assume una sacralità rituale. Ed è un rito plurisensoriale che include un primo movimento muscolare il più delle volte lieve (il ritiro del plico/pacco); l’apertura con lacerazione o con tentativo conservativo dell’orecchia adesiva con o senza oggetti opzionali (forbici, coltelli, plettri, monetine); rimozione di eventuale strisce di scotch o nastro adesivo; eliminazione di plastiche anti-urto e/o giornali ammassicciati per espletare tale importante funzione. Ma forse la fase clou dell’apertura del pacco/plico è il percepimento dell’odore dell’oggetto che viene sfilato fuori dal pacco, che non è più l’odore del vecchio vinile, ma una “essenza cocktail” di tipografia, plastica protettiva, odore di carta non sfogliata, sudore del corriere e –certe volte- della passione dell’autore.


Bene, visto che non so leggere la lingua inglese come vorrei, ho annusato più e più volte il libro di Luca e devo dire che l’essenza cocktail di cui vi ho parlato qualche riga fa, vede prevalere senza possibilità di smentite l’ingrediente della passione dell’autore. Una passione che, si badi bene, non è una smanceria da fan club, ma una virginale ed immensa estasi da stupore. Luca ha superato da tempo la gelosia del giocattolo personale; il suo lavoro è quello del minatore che sa di essere in una miniera, una miniera piena di gemme che però non sono lì in bella evidenza, non basta schiacciare un tasto per farle emergere, bisogna lavorarci duramente sopra, ecco cosa bisogna fare. Un lavoro minimale di contatti, di amicizie guadagnate nel tempo, un lavoro di rianimazione di spigoli musicali inadeguati, di insperati ritrovamenti impensati.


Ecco il libro che vi consiglio caldamente è un piccolo museo di tutti i reperti che Luca ha trovato in quelle dimenticate miniere che ha picconato da mattina a sera senza mai perdersi d’animo. Mi diceva Luca qualche tempo fa che scrivere un libro serio sui T.E.B. non è cosa facile perché i musicisti principali sono tutti deceduti e quello che riesce a ritrovare emerge da persone che erano vicine ai tre TEB principali. Ora se avete visto qualche serie televisiva gialla su Netflix, solitamente “le persone che erano vicino” allo scomparso la pensano in modo completamente diverso da quello, pur amandolo o stimandolo immensamente. Danno poco importanza a cose, frammenti, oggetti che l’ispettore di turno, quando ne prende possesso, ne comprende invece l’importanza fondamentale per la sua indagine. Ferrari ha fatto una lunga indagine, ha interrogato familiari e amici con quel senso di ottimismo che è assolutamente padano. Un lavoro maniacale, che lui stesso definisce “non finito” che è consistito nell’accedere a tasselli e indizi sui quali ha duramente lavorato. Il libro è bello di per sé ed è bello dentro, cosa volete di più? A tutti gli appassionati di “musica diversa” non potrà che eccitare; ai fans dei TEB regala nuove emozioni nella rilettura e risistemazione della cronologia dei concerti e della discografia e nell’emersione di foto di cui si era persa traccia. Questo libro, rispetto a “Third Ear Band Necromancers of the Drifting West”, che Luca aveva scritto nel marzo 1997 per Stampa Alternativa, ha una dimensione più “internazionale”, un respiro più compiuto e – soprattutto - la minestra non è riscaldata. Il nuovo libro di Ferrari testimonia e documenta tutta la ricerca che l’autore dal ‘97 in poi ha continuato e splendidamente realizzato. Luca è un amante dei T.E.B. sincero e appassionato. Per lui non è una fesseria ma una necessità continuare a dimostrare il suo amore per i TEB. Con BOOK OF ALCHEMIES, the life and times of Third Ear Band, 1967-1973 il suo atto d’amore diventa uno splendido scritto, un libro sublime. E noi non potevamo chiedere di meglio perché così le rifrazioni di quei raggi di passione ce li godiamo tutti.

17 agosto 2020
Francesco Paolo Paladino


no©2020 Luca Chino Ferrari (unless you intend to make a profit. In which case, ask first)

December 25, 2018

A little gift for Xmas: the Ghettoraga Archive Youtube channel.


A little gift for Xmas time dedicated to the Third Ear Band fans: here's the Ghettoraga Archive Youtube channel with old and unreleased (rough) videos of the band. Click on the Youtube logo on your right and go to the channel's dashboard.

The last upload is a short excerpt from the first gig Third Ear Band played in Italy on September 8th, 1988 at S. Agostino's Cloister in Bergamo. From that concert, Materiali Sonori produced the album "Live Ghosts".
Filmed by Francesco Paolo Paladino just for his own pleasure, this is a 15 minutes excerpt of "More Mosaic" played by Glen Sweeney, Mick Carter, Paul Minns and Allen Samuel.

Soon here the full concert the band played in Piacenza at Circolo Tuxedo in 1989 recently documented on the CD "Spirits".  

no©2018 Luca Chino Ferrari (unless you intend to make a profit. In which case, ask first)

August 14, 2016

TEB gig in Piacenza will be published in September/October 2016.


After checking the TEB audio tape recorded on January 14th, 1989 in Piacenza, Gonzo Multimedia approved the next prodution.
Titled "Spirits", the CD will be published in September, with a cover/booklet designed by Martin Cook and the sounds engineered by John Hughes.
The booklet has been written by Luca Chino Ferrari and Francesco Paolo Paladino, who shot the original video in 1989.
The about one hour concert was played by the same line-up of "New Forecasts of the Third Ear Almanac" (Sweeney, Carter, Smith and Dobson) and it will be some great surprises for all the fans... 

 no©2016 Luca Ferrari (unless you intend to make a profit. In which case, ask first)        

June 28, 2016

TEB 1989 gig in Piacenza realised soon?


With my friend Francesco Paolo Paladino from Piacenza, an original film maker, musician and composer, I'm checking an old tape with the aim to realise the full gig TEB played at Circolo Tuxedo (Piacenza) in January 1989, as a day-off concert of the brief Italian second tour.
At the time, Francesco made a video recording of it and the first thing to do now is to transfer it into digital to realize if it has a good quality  for making a record.
As everyone knows the line-up at the time was: Glen Sweeney (hand drums), Mick Carter (electric guitars & electronics), Lyn Dobson (flute and saxes) and Ursula Smith (violin), in my opinion one of the best reformed TEB ever...
So cross the fingers and hope the tape is still in good condition... 

 
 no©2016 Luca Ferrari (unless you intend to make a profit. In which case, ask first)